31 marzo 2008

dal libro "La lettera d'amore" - Cathleen Schine

Cara Capra, come ci si innamora?
Si casca?
Si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiedi, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore?
Ci si schianta per terra, sui sassi? O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?

So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti. Non un muscolo si è mosso. Nessuna brezza agita le foglie. L'aria è ferma.
Ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo. Senza neanche un battito di ciglia.
Non so neppure quando è successo. Sto bruciando. E' troppo banale per te? No, e lo sai. Vedrai. E' quello che capita, è quello che importa.
Sto bruciando.

Non mangio più, mi dimentico di mangiare, mi sembra una cosa sciocca, che non c'entra. Se ci bado.
Ma non bado a niente.

I miei pensieri straripano furiosi, una casa piena di fratelli, legati dal sangue, che si dilaniano in una faida: "Mi sto innamorando". "Tipica scelta stupida".
"Eppure... L'amore mi tormenta come se fosse dolore".
"Sì, continua così, manda a puttane la tua vita. E' tutto sbagliato e lo sai. Svegliati. Guarda le cose in faccia".
"C'è una faccia sola, l'unica che vedo, quando dormo e quando non dormo".

Stanotte ho buttato il libro dalla finestra. Ho provato a dimenticare. Tu non vai bene per me, lo so, ma quello che penso non mi interessa più, a meno che non pensi a te.
Quando sono accanto a te, davanti a te, sento i tuoi capelli che mi sfiorano la guancia anche se non è vero.
Qualche volta guardo altrove. Poi ti guardo di nuovo.

Quando mi allaccio le scarpe, quando sbuccio un'arancia, quando guido la macchina, quando vado a dormire ogni notte senza di te, io resto, come sempre,
Montone.

23 marzo 2008

L'ULTIMA CENA, il giorno dopo....

Nella chiesa de Las Escuelas Pias di Gandia, a Valencia,
un quadro di Joan Costa immortala la mattina del Venerdi Santo,
quando le donne puliscono il Cenacolo...
Si intitola "Sacra limpieza. El dia después" (Sacra pulizia. Il giorno dopo.)

;O)

13 marzo 2008

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"Dipinsi l'anima
su tela anonima
e mescolai la vodka con acqua tonica
poi pranzai tardi all'ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica...."
Franco Califano
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"EQUILIBRIO" tecnica mista f.to 80x80

11 marzo 2008

non c'è Louvre che tenga ....

di ritorno dal mio viaggio a Parigi,
con mille emozioni nel cuore,
non c'è Louvre o Musee d'Orsay che tenga,
i brividi,
da farmi sedere per terra e rimanere bloccata
a fissare Pollock, Rothko, Vasarely, Kandinsky, Klee,
li ho provati solo al POMPIDOU.... unforgettable.

05 marzo 2008

Prepara le valigie beppe....

...non si va a Berlino ma si va a Parigi... Montmartre aspettami !

;O) noi ci "vediamo" martedi !