26 agosto 2008

OGGI è il compleanno di PEGGY GUGGENHEIM...

é proprietario del Guggenheim Museum di New York.


Peggy si sposa nel 1922 a Parigi con Laurence Vail, un pittore squattrinato del movimento dadaista. Grazie al marito artista, a Parigi comincia a frequentare i salotti bohemienne e conosce e stringe amicizie con i primi artisti dell'avanguardia europea, molti dei quali emigrati statunitensi: Man Ray, per cui poserà, Constantin Brancusi, Djuna Barnes e Marcel Duchamp.

Dopo il divorzio da Vail nel 1928, Peggy comincia a vagare per l'Europa. Nel gennaio del 1938, a Londra, assieme a Jean Cocteau, inaugura la galleria Guggenheim Jeune: è la prima di una lunga serie di collezioni, che la renderanno negli anni

la più importante sostenitrice dell'avanguardia europea.

Tra i vari artisti ancora non conosciuti che esporranno a Londra si ricordano: Vasilij Kandinskji, Yves Tanguy ed altri artisti emergenti del panorama delle avanguardie europee.

È grazie a Samuel Beckett, che insistette per uno suo interessamento all'arte contemporanea, e a Marcel Duchamp, che le insegnò "la differenza tra l’arte astratta e surrealista", che Peggy si avvicinò a questo mondo.
Dal 1939
Peggy concepisce di trasformare la sua semplice collezione londinese in un vero e proprio museo: incurante della guerra, decide di acquistare un grande numero di opere d'arte, tra cui spiccano i nomi di artisti come Francis Picabia, Georges Braque, Salvador Dalì, Piet Mondrian, Fernand Legér e Constantin Brancusi.
Con l'avanzata dell' esercito tedesco verso Parigi, la collezionista statuinitense decide di tornare a New York, dalla madre, dove nel 1942
inaugurerà la galleria Art of This Century.


Tra gli artisti ancora sconosciuti, figura nella collezione, il nome di Jackson Pollock (che diventerà anche il suo amante, n.d.r)
Grazie all'attività di gallerista di Peggy, Pollock e altri artisti americani, entrano in contatto con l'avanguardia europea, in particolare il Surrealismo.


Dal 1941 Peggy era sposata col pittore surrealista Max Ernst. Il divorzio tra i due avverrà solo due anni dopo, nel 1943.
Con la fine del conflitto Peggy decide di tornare a Venezia
, dove la sua collezione viene esposta per la prima volta alla Biennale
nel 1948.
L'anno successivo,
acquista Palazzo Venier dei Leoni
sul Canal Grande, dove trasferisce definitivamente la sua collezione, che dal 1949 apre al pubblico come Collezione Peggy Guggenheim.


Peggy morì il 23 dicembre 1979, all'età di 81 anni.
Le sue ceneri si trovano nell'angolo del giardino di Palazzo Venier dei Leoni dove Peggy aveva seppellito anche i suoi due amati cagnolini.
La Collezione Peggy Guggenheim
di Venezia è uno dei più importanti musei italiani sull'arte europea e americana della prima metà del xx secolo. I lavori esposti includono alcuni esempi preminenti del modernismo statunitense e del futurismo italiano.

La collezione raccoglie inoltre opere cubiste, surrealiste e di Espressionismo astratto. Queste includono lavori degni di nota di Picasso, Salvador Dalì, René Magritte, Brancusi e Pollock.

La sua opera più celebre è il bronzo del 1948 "L'angelo della città" di
Marino Marini, posizionato davanti al palazzo Venier dei Leoni, dove si trova il museo.

L'attuale sede del museo era anche abitazione privata di Peggy.

Fino al 1979, anno della sua morte, una volta alla settimana la maggior parte della casa veniva aperta gratuitamente al pubblico che poteva così godere della collezione completa di opere d'arte ivi raccolta. La stessa Peggy è sepolta in un'urna posta in un angolo del giardino.

2 commenti per ora...:

Alberto ha detto...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

BENTORNATA, dolce cuore d'artista! ;-)

Un abbraccio ritrovato :-)

Tiziana ha detto...

@ALBERTO: bentornato a te... ;O)